Numero 6 - 1982

Riassunto

La rubrica “Documenti d’archivio” pubblica il riassunto di un archivio etnografico, le Recherches sur Monaco di un cittadino della fine del XVIII-inizio XIX, manoscritto ricchissimo che evidenzia le preoccupazioni e le curiosità di un erudito locale. Questa “visione” meno nobile bilancia le biografie principesche tradizionalemente pubblicate in questa rivista. Se non ci sono biografie in questo numero, certi articoli sono dedicati alla vita principesca attraverso la numismatica, il matrimonio, la guardia e la carriera militare. La storia musicale è anche presente mediante una monografia sulla creazione della Damnation de Faust nella sua versione firmata dal legendario Raoul Gunsbourg, direttore del opera di Monte Carlo dal 1892 al 1951.

Tutti i testi sono in francese.

Dettaglio
QUANDO MACHIAVELLI SI RECAVA IN MISSIONE A MONACO...

Articolo della Numero 6 - 1982 - QUANDO MACHIAVELLI SI RECAVA IN MISSIONE A MONACO...

Nel mese di maggio 1511, Nicolò Machiavelli – a quel tempo segretario della seconda Cancelleria della Repubblica di Firenze – si rese a Monaco per risolvere il problema di una nave fiorentina posta in stato di ferma da Luciano Grimaldi, signore di Monaco. Quel incidente è riferito in dettaglio, e situato nel contesto politico delle guerre d’Italia.

QUANDO MACHIAVELLI SI RECAVA IN MISSIONE A MONACO... - 1982

Antoine BATTAINI
Sommario

En mai 1511, le secrétaire de la deuxième Chancellerie de la République de Florence, Nicolas Machiavel, se rend à Monaco pour y régler un différend provoqué par la saisie d’une galéasse florentine par Lucien Grimaldi, Seigneur de Monaco. Cet incident est relaté en détail et replacé dans le contexte politique des guerres d’Italie.

ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA DI ONORATO V, PRINCIPE DI MONACO: L'UFFICIALE DEL IMPERATORE. LE CAMPAGNE MILITARI DI GERMANIA E DI POLOGNA (1806 -1807)

Articolo della Numero 6 - 1982 - ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA DI ONORATO V, PRINCIPE DI MONACO: L'UFFICIALE DEL IMPERATORE. LE CAMPAGNE MILITARI DI GERMANIA E DI POLOGNA (1806 -1807)

Questo articolo è la seguita di "Quand le citoyen Grimaldi servait dans les armées de la République", pubblicato negli Annales Monégasques n° 4. Dopo un periodo di pace, durante il quale Onorato Grimaldi stette lontano dall’esercito, si mise in luce come aiutante di campo di Grouchy alla campagna militare di Germania poi, nel 1807, diventò aiutante di campo del principe Murat.

ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA DI ONORATO V, PRINCIPE DI MONACO: L'UFFICIALE DEL IMPERATORE. LE CAMPAGNE MILITARI DI GERMANIA E DI POLOGNA (1806 -1807) - 1982

René DIANA
Sommario

Cette étude est la suite de l’article « Quand le citoyen Grimaldi servait dans les armées de la République » dans le n°4 des Annales Monégasques. Après une période de paix, pendant laquelle Honoré Grimaldi s’est éloigné de l’armé, il s’illustre encore comme aide de camp de Grouchy lors de la campagne d’Allemagne en 1806 puis devient aide de camp du prince Murat en 1807.

LE GRANDI CREAZIONI DELL' OPERA DI MONTE CARLO: LA DAMNATION DE FAUST COMPOSTA DA HECTOR BERLIOZ

Articolo della Numero 6 - 1982 - LE GRANDI CREAZIONI DELL' OPERA DI MONTE CARLO: LA DAMNATION DE FAUST COMPOSTA DA HECTOR BERLIOZ

1892 fù una fase importantissima nello sviluppo della lirica a Monaco. A quel tempo, Raoul Gunsbourg diventò direttore dell’opera di Monte Carlo, aumentando considerevolmente le creazioni di opere. Fin dalla prima stagione Gunsbourg dimostra la sua audacia ed il suo dinamismo, mettendo in scena La damnation de Faust composta da Berlioz.

Testo in francese

LE GRANDI CREAZIONI DELL' OPERA DI MONTE CARLO: LA DAMNATION DE FAUST COMPOSTA DA HECTOR BERLIOZ - 1982

Paule DRUILHE
Sommario

Dans le développement de l’art lyrique à Monaco, une grande étape a lieu en 1892 lorsque Raoul Gunsbourg prend la direction de l’opéra de Monte-Carlo et augmente très sensiblement le nombre des créations. Dès sa première saison, Gunsbourg manifeste son audace et son dynamisme en montant La damnation de Faust de Berlioz.

UN CONTRATTO DI MATRIMONIO FIRMATO NEL 600: LUIGGI DI MONACO E CHARLOTTE DE GRAMONT

Articolo della Numero 6 - 1982 - UN CONTRATTO DI MATRIMONIO FIRMATO NEL 600: LUIGGI DI MONACO E CHARLOTTE DE GRAMONT

Luiggi I diventò l’erede diretto del suo avo Onorato II dopo la morte accidentale di Ercole, suo padre. Ai fini del completamento del Trattato di Péronne, sposò, nel 1660, Charlotte de Gramont, proveniente da un’importante nobil casa francese. Questo articolo mette in luce le diverse fasi delle trattative fatte prima della firma del contratto.

Testo in francese

UN CONTRATTO DI MATRIMONIO FIRMATO NEL 600: LUIGGI DI MONACO E CHARLOTTE DE GRAMONT - 1982

Joëlle KERAVEC
Sommario

Devenu le successeur immédiat de son grand-père Honoré II à la mort accidentelle de son père Hercule, Louis Ier épouse, en 1660, Charlotte de Gramont, issue d’une grande maison de la noblesse française, afin de parachever l’alliance avec la France conclue lors du traité de Péronne. Cette étude s’attarde notamment sur les différentes tractations qui ont précédé la signature du contrat de mariage.

I PRINCIPI ONORATO II E GIACOMO I, NUMISMATICI E COLLEZIONISTI

Articolo della Numero 6 - 1982 - I PRINCIPI ONORATO II E GIACOMO I, NUMISMATICI E COLLEZIONISTI

Tra i principi di Monaco, Onorato II e Giacomo I si sono particolarmente interessati alla numismatica. Onorato II possiede uno studiolo nel quale figurano monete e medaglie. Al suo tempo,Giacomo I la trasforma in un vero tesoro numismatico, costituendo uno straordinario gabinetto di medaglie nel suo Hôtel de Matignon.

Testo in francese

I PRINCIPI ONORATO II E GIACOMO I, NUMISMATICI E COLLEZIONISTI - 1982

Jean-Jacques TURC
Sommario

Les princes Honoré II et Jacques Ier notamment, se sont montrés très intéressés par la numismatique. Honoré II possède un cabinet de curiosité dans lequel il collectionne des pièces et des médailles. Héritant de cette collection, Jacques Ier la reprend et la modifie pour la transformer en un véritable trésor numismatique et créer un remarquable cabinet de médailles dans son hôtel de Matignon.

LA GUARDIA PERSONALE DEI PRINCIPI DA ONORATO II AD ALBERTO I

Articolo della Numero 6 - 1982 - LA GUARDIA PERSONALE DEI PRINCIPI DA ONORATO II AD ALBERTO I

Una guardia del principe appare all’inizio dell’alleanza francese e l’entrata in vigore del trattato di Péronne. Questo articolo ne riassume le evoluzioni per quanto riguarda il numero degli uomini, l’armamento o la denominazione, fino al tempo di Alberto I e l’avvento dei “Carabiniers” del principe.

LA GUARDIA PERSONALE DEI PRINCIPI DA ONORATO II AD ALBERTO I - 1982

Stéphane VILAREM
Sommario

Dès le début de l’alliance française et la mise en vigueur du traité de Péronne apparaît une garde du prince. Cette étude en résume les évolutions, tant en terme d’effectif, d’uniforme, d’armement ou de dénomination, jusqu’à l’époque d’Albert Ier et l’avènement des Carabiniers du Prince.

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: LE FESTE TRADIZIONALI A MONACO ALLA FINE DEL 700, E SOTTO LA RESTAURAZIONE, SECONDO IL MANOSCRITTO DI SIGALDI (1812 - 1826)

Articolo della Numero 6 - 1982 - DOCUMENTI D'ARCHIVIO: LE FESTE TRADIZIONALI A MONACO ALLA FINE DEL 700, E SOTTO LA RESTAURAZIONE, SECONDO IL MANOSCRITTO DI SIGALDI (1812 - 1826)

Questo articolo presenta degli estratti di un manoscritto conservato all’Archivio del Palazzo del Principe, intitolato Recherches sur Monaco ou notices pour servir à l’histoire de cette ville. Scritto dal cavagliere Louis de Sigaldi da 1812 a 1826, questo testo riferisce le differente feste celebrate a Monaco prima della Rivoluzione Francese e dopo il concordato.

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: LE FESTE TRADIZIONALI A MONACO ALLA FINE DEL 700, E SOTTO LA RESTAURAZIONE, SECONDO IL MANOSCRITTO DI SIGALDI (1812 - 1826) - 1982

NC
Sommario

Extraits d’un manuscrit conservé aux Archives du Palais Princier et intitulé Recherches sur Monaco ou notices pour servir à l’histoire de cette ville. Ce texte, écrit par le chevalier Louis de Sigaldi, vraisemblablement de 1812 à 1826, fait état des différentes fêtes célébrées à Monaco avant la Révolution française et après le concordat.

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Numero 5 - 1981

Riassunto

L’universitario nizzardo Jean-Baptiste Robert evoca l’olivo dal medioevo all’epoca moderna. La storia militare è evocata in due articoli, tra i quali uno completa lo studio pubblicato nel numero 3, e l’altro su una guerra del XVIII che danneggiò anche il principato. Infine, la biografia del principe Antonio I, “un principe francese” evidenzia il cambiamento di mentalità che fece breccia nel cuore dei Grimaldi trà la fine del XVII e l’inizio del XVIII. Infine, la Belle Époque a Monaco, è rappresentata attraverso l’espansione urbanistica e le nuove tecnologie.

Tutti i testi sono in francese.

Dettaglio
MONACO DURANTE LA GUERRA DI SUCCESSIONE AUSTRIACA (1740-1748)

Articolo della Numero 5 - 1981 - MONACO DURANTE LA GUERRA DI SUCCESSIONE AUSTRIACA (1740-1748)

Quando iniziò la guerra di successione austriaca, il principato si preoccupa delle velleità d’annessione di Torino, perché è vicino del regno di Piemonte. La sorte della guarniggione del re di Francia, che sorveglia la fortezza di Monaco, rimane incerta. Infine, il principe Onorato III presta servizio nell’esercito di Luiggi XV. Questo articolo descrive qualli furono i numerosi impatti di quella guerra sul principato di Monaco.

MONACO DURANTE LA GUERRA DI SUCCESSIONE AUSTRIACA (1740-1748) - 1981

Franck BIANCHERI
Sommario

Lorsque débute la guerre de succession d’Autriche, qui enflamme l’Europe au milieu du XVIIIe siècle, la principauté, voisine du royaume de Piémont-Sardaigne, s’inquiète des visées annexionnistes de Turin. Le sort de la garnison du roi de France, qui garde la place de Monaco, est incertain. Enfin, le prince Honoré III sert dans les armées de Louis XV. Cet article décrit les nombreuses répercussions de cette guerre sur la Principauté de Monaco.

MONACO, CULLA DELL'AVIAZIONE MODERNA

Articolo della Numero 5 - 1981 - MONACO, CULLA DELL'AVIAZIONE MODERNA

Tra 1902 e 1920, il Principato diventa una sede importante di esperienze aeronautiche. Iniziano con Alberto Santos-Dumont e Jacques Faure, e le loro prove su palloni liberi e dirigibili. Nel 1905, Maurice Léger esperimenta il primo elicotero nel museo oceanografico. Entre 1909 e 1911 a Monaco, Rougier e Fabre sono anche celebri grazie ai loro aeromobili. Finalmente, concorsi sono organizati a Monaco a partire di 1912. E anche se sono interrotti par causa della Prima Guerra Mondiale, riprendono nel 1920.

Testo in francese

MONACO, CULLA DELL'AVIAZIONE MODERNA - 1981

Régis LECUYER
Sommario

Entre 1902 et 1920, la Principauté devient un centre d’expériences aéronautiques important. Elles débutent avec Alberto Santos-Dumont et Jacques Faure et leurs essais en ballon et dirigeables. Maurice Léger expérimente le premier hélicoptère dans le musée océanographique en 1905. Rougier et Fabre s’illustrent également à Monaco avec leurs aéroplanes en 1909 et 1911. À partir de 1912, des concours sont organisées à Monaco. La Première Guerre mondiale y met fin, mais ceux-ci reprennent en 1920.

ANTONIO I, UN PRINCIPE FRANCESE

Articolo della Numero 5 - 1981 - ANTONIO I, UN PRINCIPE FRANCESE

Nato al tempo del protettorato francese, Antonio I fù un principe francese. Questo si può dire perché ha avuto un’educazione, dei titoli, una cultura, dei gusti artistici, delle amicizie, una vita militare e di cortigiano che, anche loro, furono tipicamente francesi.

ANTONIO I, UN PRINCIPE FRANCESE - 1981

Jannine MARTINEZ-ALLOLIO
Sommario

Né pendant le contexte du protectorat français de 1641, Antoine Ier (1661-1731), par son éducation, ses titres, sa culture, ses goûts artistiques, ses amitiés, sa vie militaire et sa vie de courtisan, par l’intérêt qu’il a manifesté pour la vie politique et artistique françaises, est un prince français.

L' ARMEMENTO DELLA FORTEZZA DI MONACO

Articolo della Numero 5 - 1981 - L' ARMEMENTO DELLA FORTEZZA DI MONACO

Questo articolo studia qualle fù l’evoluzione della fortezza di Monaco dal secolo XIII al XIX. Per questo, si basa essenzialmente sugli inventari redatti dopo i loro decessi che sono conservati presso l’archivio del palazzo di Monaco.

Testo in francese

L' ARMEMENTO DELLA FORTEZZA DI MONACO - 1981

Claude PASSET
Sommario

Reposant essentiellement sur les anciens inventaires d’artillerie dressés pour la plupart aux décès des souverains, pour le règlement de leur succession, et conservés aux archives du Palais de Monaco, cet article étudie l’évolution des moyens défensifs de la forteresse tout au long de l’histoire, mais en particulier du XIIIe siècle au XIXe siècle.

UN PROBLEMA DI MUTAZIONE ECONOMICA: L' OLIVO TRA NIZZA E MENTONE, DAL MEDIOEVO ALL'EPOCA MODERNA

Articolo della Numero 5 - 1981 - UN PROBLEMA DI MUTAZIONE ECONOMICA: L' OLIVO TRA NIZZA E MENTONE, DAL MEDIOEVO ALL'EPOCA MODERNA

Nei secoli XVIII e XIX, l’olivicoltura vive un periodo di grande prosoerità, quello che non era il caso al medioevo. Per tanti coltivatori, l’olio di oliva dà tutto il senso alla “triade agronomica del mediterraneo”: pane, vino ed olio. A Monaco, gli olivi erano soprattutto coltivati nel quartiere della Condamine. Questo articolo è il riassunto di tre anni di ricerca sull’olivicoltura, e risale la sua storia, a priori indissociabile dell’identità mediterranea.

Testo in francese

UN PROBLEMA DI MUTAZIONE ECONOMICA: L' OLIVO TRA NIZZA E MENTONE, DAL MEDIOEVO ALL'EPOCA MODERNA - 1981

Jean-Baptiste ROBERT
Sommario

Après une période médiévale médiocre, l’oléiculture azuréenne connait une prospérité solide à partir du XVIIIe et jusqu’au XIXe siècle. Ressource majeure de nombreux cultivateurs, l’huille d’olive donne son sens à la « triade culturale méditerranéenne » : pain, vin, huile. La condamine, à Monaco, est occupée par une importante olivaie. Fruit de trois ans de recherche, cet article retrace cette histoire a priori indissociable de l’identité méditerranéenne.

UNA CONSEGUENZA DELLO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI MONACO: LA CREAZIONE DEL COMUNE DI BEAUSOLEIL (1904-1914)

Articolo della Numero 5 - 1981 - UNA CONSEGUENZA DELLO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI MONACO: LA CREAZIONE DEL COMUNE DI BEAUSOLEIL (1904-1914)

Le due municipalità di La Turbia e di Beausoleil nacquero della divisione del territorio di La Turbia. Le frazioni del Carnier e della Basse Turbie – vicini del principato - diventarono comuni, perche ormai c’erano abbastanza cittadini. La confrontazione delle fonti danno l’opportunità di schiarire la nascità della nuova città di Beausoleil, legata allo sviluppo del quartiere di Monte Carlo.

Testo in francese

UNA CONSEGUENZA DELLO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI MONACO: LA CREAZIONE DEL COMUNE DI BEAUSOLEIL (1904-1914) - 1981

Alain SIFFRE
Sommario

Par une loi de 1904, le territoire de La Turbie est divisé en deux municipalités distinctes : La Turbie et Beausoleil. L’urbanisation accélérée depuis la fin du XIXe siècle justifie la promotion au rang de commune des hameaux du Carnier et de la Basse-Turbie, en bordure de la Principauté de Monaco. La confrontation des sources permet d’éclairer les conditions du développement de cette nouvelle cité liée au développement du quartier de Monte-Carlo.

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Numero 4 - 1980

Riassunto

Il quarto numero esce da Monaco intra muros per evidenziare gli antichi feudi della dinastia posti in Francia. Evoca anche la carriera militare di un principe diventato cittadino francese per colpa della Rivoluzione, e le relazioni commerciali e sanitarie tra Monaco e Marsiglia nel 700°. Infine, altri articoli sono dedicati alla musica, alla letteratura ed alla numismatica in vari tempi.

Tutti i testi sono in francese.

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I TERRITORI FRANCESI DATI AL PRINCIPE DI MONACO IN ESECUZIONE DEL TRATATO DI PÉRONNE

Articolo della Numero 4 - 1980 - I TERRITORI FRANCESI DATI AL PRINCIPE DI MONACO IN ESECUZIONE DEL TRATATO DI PÉRONNE

Questo articolo esamina la storia dei territori francesi che furono dati al principe di Monaco nel 1642, in applicazione del tratato di Péronne, cioé il ducato di Valentinois nel Dauphiné, il marquisato dei Baux e la signoria di Saint-Rémy in Provenza, la contea di Carladez (o Carladès), nell’ Alta-Alvernia e per parte nel Rouergue, nonché le baronie del Calvinet e del Buis.

Testo in francese

I TERRITORI FRANCESI DATI AL PRINCIPE DI MONACO IN ESECUZIONE DEL TRATATO DI PÉRONNE - 1980

Guy DEFAULT
Sommario

Cette étude retrace l’histoire des terres françaises qui ont été données au prince de Monaco en 1642 en application du traité de Péronne, à savoir le duché de Valentinois, en Dauphiné, le marquisat des Baux et la seigneurie de Saint-Rémy, en Provence, le comté de Carladez (ou Carladès), en Haute-Auvergne et pour une partie, dans le Rouergue, ainsi que les arrière-fiefs que sont les baronnies de Calvinet et du Buis.

ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA DI ONORATO V, PRINCIPE DI MONACO: QUANDO IL CTTADINO PRESTAVA SERVIZIO NELLE ARMATE DELLA REPPUBLICA (DICEMBRE 1798 - GIUGNO 1801)

Articolo della Numero 4 - 1980 - ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA DI ONORATO V, PRINCIPE DI MONACO: QUANDO IL CTTADINO PRESTAVA SERVIZIO NELLE ARMATE DELLA REPPUBLICA (DICEMBRE 1798 -...

Arruolato nel 1798, all’età di 20 anni, il giovane Onorato Grimaldi serve in un regimento di cavalleria francese, al tempo della Republica di Barras. Partecipa a parecchie campagne militari (in Belgica, Olanda, Baviera dove si distingua ad Hohenlinden) e, nominato ufficiale, diventa aiutante di campo sotto gli ordini del generale Grouchy.

Testo in francese

ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA DI ONORATO V, PRINCIPE DI MONACO: QUANDO IL CTTADINO PRESTAVA SERVIZIO NELLE ARMATE DELLA REPPUBLICA (DICEMBRE 1798 - GIUGNO 1801) - 1980

René DIANA
Sommario

Appelé sous les drapeaux en 1798, à 20 ans, le jeune Honoré Grimaldi sert dans un régiment de chasseurs à cheval de la cavalerie française, sous la République de Barras. Il participe à plusieurs campagnes militaires (en Belgique, Hollande, Bavière où il se distingue à Hohenlinden) et, devenu officier, entre comme aide de camp au service du général Grouchy.

UN GRANDE DIRETTORE D'ORCHESTRA DELL'OPERA DI MONTE CARLO: LÉON JEHIN (1853-1928)

Articolo della Numero 4 - 1980 - UN GRANDE DIRETTORE D'ORCHESTRA DELL'OPERA DI MONTE CARLO: LÉON JEHIN (1853-1928)

 Nato a Spa, in Belgio, Léon Jehin studia al conservatorio di Liège, poi a Bruxelles. Dopo esser stato direttore d’orchestra ad Anvers, Aix-les-Bains e Covent Garden, diventa quello di Monte Carlo nel 1889, succedendo ad Arthur Steck. Musicista di alto livello, dirige quest’orchestra fino alla sua morte.

Testo in francese

UN GRANDE DIRETTORE D'ORCHESTRA DELL'OPERA DI MONTE CARLO: LÉON JEHIN (1853-1928) - 1980

Georges FAVRE
Sommario

Né à Spa, en Belgique, Léon Jehin étudie au conservatoire de Liège, puis à Bruxelles. Après des expériences de direction à Anvers, Aix-les-Bains et Covent Garden, il devient en 1889 le chef d’orchestre de l’Opéra de Monte-Carlo, prenant la suite d’Arthur Steck. Technicien musical de haut rang, il dirige cet orchestre jusqu'à sa mort en 1928.

L'AMMINISTRAZIONE SANITARIA MONEGASCA PER I MARSIGLIESI (SECOLI XVIII - XIX)

Articolo della Numero 4 - 1980 - L'AMMINISTRAZIONE SANITARIA MONEGASCA PER I MARSIGLIESI (SECOLI XVIII - XIX)

Nei secoli XVIII e XIX era fondamentale sviluppare il trafico commerciale del Meditarraneo e, nello stesso tempo, tutelarsi delle malatie contagiose. Per cui, si istituisce un’amministrazione sanitaria gestita da Marsiglia, città che hà il potere, come Tolone, di ricevere e mettere le quarantine per i navi venendo dal Levant, d’India, a di qualsiasi paese infetto. Questo articolo studia le abitudini dell’amministrazione sanitaria monegasca di quel tempo, grazie alla corrispondenza tra l’Ufficio della sanità di Marsiglia e gli intendenti della sanità di Monaco.

Testo in francese

L'AMMINISTRAZIONE SANITARIA MONEGASCA PER I MARSIGLIESI (SECOLI XVIII - XIX) - 1980

Françoise HILDESHEIMER
Sommario

Aux XVIIIe et XIXe siècles, les nécessités de se préserver des ravages des maladies contagieuses et de maintenir et développer le trafic commercial à travers la Méditerranée conduisent à la mise en place d’un réseau d’administration sanitaire, dont la pièce maîtresse est Marseille, habilitée avec Toulon à recevoir et fixer les quarantaines en provenance du Levant, de la Barbarie et de tout autre pays infecté. Cet article étudie les pratiques de l’administration sanitaire monégasque à cette époque à la lumière de la correspondance échangée entre le Bureau de santé de Marseille et les intendants de la santé de Monaco.

LE EMISSIONI DI CARTA MONETA NEL PRINCIPATO DI MONACO E LA CRISI MONETARIA (1920 A 1926)

Articolo della Numero 4 - 1980 - LE EMISSIONI DI CARTA MONETA NEL PRINCIPATO DI MONACO E LA CRISI MONETARIA (1920 A 1926)

Dalla prima guerra mondiale fino al 1926, durante la crisi monetaria, l’inflazione in Francia provoca la produzione intensificata di biglietti. Dovendo risolvere gli stessi problemi, il governo principesco decide di creare dei buoni di moneta. Questi biglietti sono stati gestiti fino a 1926.

Testo in francese

LE EMISSIONI DI CARTA MONETA NEL PRINCIPATO DI MONACO E LA CRISI MONETARIA (1920 A 1926) - 1980

Jean-Jacques TURC
Sommario

Lors de la crise de petit monnaie, au cours de la Première Guerre mondiale et jusqu’en 1926, l’inflation en France provoque l’intensification des émissions de coupures de papier monnaie. Confronté aux mêmes problèmes, le gouvernement princier décide de recourir à l’impression de bons de monnaie. Cette décision implique la création et la gestion de ce papier monnaie jusqu'en 1926.

APOLLINAIRE NEL PRINCIPATO

Articolo della Numero 4 - 1980 - APOLLINAIRE NEL PRINCIPATO

Quest’articlolo fù scritto per festeggiare il centenario della nascita di Guillaume Apollinaire. Descrive il paese nel quale visse la sua gioventù, la storia della sua famiglia, i luohi che frequentò, la sua educazione, le sue amicizie. Diversi poemi illustrano quella epoca.

Testo in francese

APOLLINAIRE NEL PRINCIPATO - 1980

Jean-Jacques VARAGNAT
Sommario

Écrit à l’occasion du centenaire de la naissance de Guillaume Apollinaire, cet article décrit le monde de l’enfance et de l’adolescence du poète à Monaco, son histoire familiale, les lieux qu’il a fréquenté, son éducation, ses amitiés. Plusieurs poèmes illustrent la description de cette époque.

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Numero 3 - 1979

Riassunto

Quel numero propone una biografia dell’unica principessa regnante di Monaco, Luiggi Ippolita, ma anche uno studio quasi completo sull’archeologia delle mura della fortezza di Monaco. La storia musicale è evindenziata, come i fondamento della sovranità attraverso le regole di successione della dinastia. Infine, i scritti di un notevole ospite del secolo XVII forniscano una visione specifica della Rocca del suo tempo.

Tutti i testi sono in francese.

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LUIGGIA IPOLITA GRIMALDI PRINCIPESSA DI MONACO

Articolo della Numero 3 - 1979 - LUIGGIA IPOLITA GRIMALDI PRINCIPESSA DI MONACO

Luiggia Ipolita di Monaco nacque nel 1697, figlia del principe Antonio I e delle principessa Marie de Lorraine. Nel 1715, sposa Jacques de Goyon-Matignon, conte di Torigni, che abandonna il suo nome per prendere quello di Grimaldi. A gennaio 1731, Luiggia Ipolita ascende al trono dopo la morte del padre, che accade il 20 ; diventa quindi la prima principessa regnante di Monaco. Ma muore solo qualche mesi dopo, all’età di 34 anni.

Testo in francese

LUIGGIA IPOLITA GRIMALDI PRINCIPESSA DI MONACO - 1979

Franck BIANCHERI
Sommario

Louise-Hippolyte de Monaco est née en 1697, du prince Antoine Ier  et de son épouse Marie de Lorraine. Elle épouse, en 1715, le comte de Torigni, Jacques de Goyon-Matignon, tandis que celui-ci prend le nom et les armes des Grimaldi. Louise-Hippolyte accède au trône à la mort de son père le 20 janvier 1731 et devient de ce fait la première princesse régnante de Monaco. Elle décède cependant quelques mois plus tard, à l’âge de 34 ans.

DIECI ANNI DI MUSICA ALL'OPERA DI MONTE CARLO (1879-1889)

Articolo della Numero 3 - 1979 - DIECI ANNI DI MUSICA ALL'OPERA DI MONTE CARLO (1879-1889)

Nel 1879, è inaugurata la “Salle Garnier”, nuova opera di Monte Carlo. La sua attività divente sempre più importante durante il successivo decennio. La scrittrice studia ogni stagione lirica fino al 1889, è la seguita del articolo “Les origines du Théâtre Lyrique à Monte Carlo. Des Maisons de Jeux à la Salle Garnier (1855-1879)”, firmato dallo stesso autore, pubblicato nel numero 1 degli Annales Monégasques, 1977.

Testo in francese

 

DIECI ANNI DI MUSICA ALL'OPERA DI MONTE CARLO (1879-1889) - 1979

Paule DRUILHE
Sommario

La salle Garnier, nouvel opéra de Monte-Carlo, est inaugurée en 1879. Son activité croît et s’enrichit tout au long de la décennie suivante. Cette étude, qui s’attarde sur chaque saison lyrique jusqu’en 1889, est la suite de l’article « Les origines du Théâtre Lyrique à Monte-Carlo. Des Maisons de Jeux à la Salle Garnier (1855-1879) », du même auteur, paru dans le numéro 1 des Annales monégasques en 1977.

LE FORTIFICAZIONI DI MONACO

Articolo della Numero 3 - 1979 - LE FORTIFICAZIONI DI MONACO

Claude Passet prova a raccogliere informazioni per completare quelle fornite dai storici Gustave Saige, Léon-Honoré Labande ed il canonico Léonce de Villeneuve, che hanno studiato le fortificatzioni di Monaco, tra il secolo XIII ed il XIX. Se al inizio è stata un simplice castello, la città diventò una vera fortezza al secolo XVI, e fù modernizzata al tempo di Antonio I.

Testo in francese

LE FORTIFICAZIONI DI MONACO - 1979

Claude PASSET
Sommario

Claude Passet s’inscrit dans le sillage des historiens Gustave Saige, Léon-Honoré Labande, ainsi que le chanoine Villeneuve, et s’attache à compléter les renseignements fournis par ces auteurs et à étudier les aménagements défensifs de Monaco, entre le XIIIe siècle et le XIXe siècle. Au départ un petit château de montagne, la citadelle est devenue une véritable forteresse au XVIe siècle, et a encore été modernisée sous Antoine Ier.

UN MAGO SULLA ROCCA DI MONACO: ANTONIO GODEAU DA ONORATO II

Articolo della Numero 3 - 1979 - UN MAGO SULLA ROCCA DI MONACO: ANTONIO GODEAU DA ONORATO II

Antonio Godeau (1605-1672), letterato, vescovo di Grasse e Vence, frequentatore del salone di Madame de Scudéry e consigliere del Re, fù egualmente un vicino del Principe Onorato II. Autore di molte lettere a lui indirizzate, scrisse che visitò il suo Palazzo.

Testo in francese

UN MAGO SULLA ROCCA DI MONACO: ANTONIO GODEAU DA ONORATO II - 1979

René PINTARD
Sommario

Antoine Godeau, homme de lettre, évêque de Grasse et de Vence, ayant vécu entre 1605 et 1672, habitué du salon de Madame de Scudéry et conseiller du Roi en ses conseils d’État et privé, a également été un proche voisin du Prince Honoré II. Auteur de plusieurs lettres adressées à ce dernier, il a également été un visiteur du Palais princier, qu’il évoque dans ses écrits.

A PROPOSITO DELLE ORIGINI E DELL'EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO SUCCESSORIO DELLA CASA GRIMALDI

Articolo della Numero 3 - 1979 - A PROPOSITO DELLE ORIGINI E DELL'EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO SUCCESSORIO DELLA CASA GRIMALDI

Questo articolo s’interessa al problema della successione nella Casa Grimaldi che, in più delle influenze genovesi e francesi, ha elaborato un diritto originale secondo il quale le donne possono regnare a condizione che i loro sposi appartengono “soit à la race, soit à l’Albergue des Grimaldi”. In particolare, evoca il caso di Luiggia Ipolita, principessa di Monaco: Antonio I, suo padre, non ebbe un figlio maschio legittimo.

Testo in francese

 

A PROPOSITO DELLE ORIGINI E DELL'EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO SUCCESSORIO DELLA CASA GRIMALDI - 1979

Jean-Baptiste ROBERT
Sommario

L’étude s’intéresse aux questions de succession chez les Grimaldi, qui, bien qu’influencés par les coutumes génoises héritées du Moyen Âge ainsi que par les usages capétiens français, ont élaboré un droit original dans lequel les femmes peuvent régner, à condition que leur époux appartiennent « soit à la race, soit à l’Albergue des Grimaldi ». L’étude évoque notamment le cas de Louis-Hippolyte, seule descendante du prince Antoine Ier.

IN MEMORIAM: REVERENDO PADRE LUIGGI FROLLA

Articolo della Numero 3 - 1979 - IN MEMORIAM: REVERENDO PADRE LUIGGI FROLLA

IN MEMORIAM: REVERENDO PADRE LUIGGI FROLLA - 1979

NC
Sommario
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Numero 2 - 1978

Riassunto

Quel numero evidenzia due personnagi importanti della dinastia, ecclesiastici tutti i due : un fratello del principe Antonio I, arcievescovo di Besançon all’inizio del XVIII ; Augustin Grimaldi, vescovo di Grasse e signore di Monaco all’inizio del secolo XVI. La sovranità dei signori e principi è evidenziata con le monete e i francoboli, ma anche con la lingua e l’eraldica. Infine, un diploma universitario del secolo dei lumi e la presentazione della corrispondenza musicale del principe Antonio I costituiscono la prova dell’integrazione di Monaco e suoi principi nelle pratiche culturali europee.

Tutti i testi sono in francese

Dettaglio
SUA ALTEZZA SERENISSIMA MONSIGNORE ONORATO FRANCESCO DE GRIMALDI, ARCIVESCOVO DI BESANZONE - 1669-1748

Articolo della Numero 2 - 1978 - SUA ALTEZZA SERENISSIMA MONSIGNORE ONORATO FRANCESCO DE GRIMALDI, ARCIVESCOVO DI BESANZONE - 1669-1748

Onorato Francesco de Grimaldi, è il figlio più giovane di Luiggi I e di Catherine-Charlotte de Gramont, ed il fratello del principe Antonio I. Prima, cavaliere di Malta, studia la teologia alla Sorbonne e, nel 1695, ottiene la sua tesi di laurea. Ordinato prete nel 1699, divente abbato di Monaco. Dopo di che, nel 1717, gestice l’abbazia di Saint-Maxent, nel Poitou e, finalmente, nel 1723, è ordinato arcievescovo di Besanzone. Muore a Parigi nel 1748, all’età di 78 anni.

Testo in francese

SUA ALTEZZA SERENISSIMA MONSIGNORE ONORATO FRANCESCO DE GRIMALDI, ARCIVESCOVO DI BESANZONE - 1669-1748 - 1978

Louis BAUDOIN
Sommario

Honoré-François de Grimaldi est le fils cadet de Louis Ier et de Catherine Charlotte de Gramont et le frère d’Antoine Ier. D’abord chevalier de Malte, il étudie la théologie à la Sorbonne et obtient son baccalauréat en 1695. Ordonné prêtre en 1699, il devient abbé de Monaco. Il prend ensuite la commande de l’Abbaye de Saint-Maixent en Poitou en 1717, est enfin nommé archevêque de Besançon en 1723 et meurt à Paris en 1748 à l’âge de 78 ans.

I PROVERBI NELLA VITA QUOTIDIANA MONEGASCA

Articolo della Numero 2 - 1978 - I PROVERBI NELLA VITA QUOTIDIANA MONEGASCA

Dopo una riflessione sul uso e l’importanza dei proverbi in generale, Robert Boisson individua diversi proverbi monegaschi, classificati per temi.

Testo in francese

I PROVERBI NELLA VITA QUOTIDIANA MONEGASCA - 1978

Robert BOISSON
Sommario

Après une réflexion sur l’usage et l’importance des proverbes en général, Robert Boisson récence différents proverbes monégasques, qu’il classe par thématique.

L'EVOLUZIONE NELLA FILATELIA MONEGASCA

Articolo della Numero 2 - 1978 - L'EVOLUZIONE NELLA FILATELIA MONEGASCA

I primi francobolli specificamente monegaschi sono emessi nel 1885. Portando l’effigia del principe Carlo III, sono stampati in tipografica e certi hanno già due colori. Nel 1922, Monaco è uno dei primi paesi ad adottare la calcografia per la stampa di suoi francobolli. Quelli rappresentano temi sempre più diversi : il Palazzo, la Rocca di Monaco, o il Ponte Santa Devota.

Testo in francese

L'EVOLUZIONE NELLA FILATELIA MONEGASCA - 1978

Hyacinthe CHIAVASSA
Sommario

Les premiers timbres-poste spécifiquement monégasques sont émis en 1885. À l’effigie du prince Charles III, ils sont imprimés en typographie et certaines valeurs comportent déjà deux couleurs. En 1922, Monaco est l’un des premiers pays à adopter la taille-douce pour l’impression de ses timbres. Ceux-ci représentent des sujets de plus en plus variés : le Palais, le Rocher de Monaco, ou encore le Pont Sainte-Dévote.

I GRIMALDI A FRONTE DELLA LIMITAZIONE DELLA CAPACITÀ ERALDICA IN FRANCIA

Articolo della Numero 2 - 1978 - I GRIMALDI A FRONTE DELLA LIMITAZIONE DELLA CAPACITÀ ERALDICA IN FRANCIA

Dopo aver ricordato la storia dei diversi rami della famiglia Grimaldi, l’autore evoca le limitazioni imposte con autorità della capacità eraldica in Francia, al tempo di Luiggi XIV e durante il primo impero. Nel contempo, spiega qualli furono le loro repercussioni sui membri dei diversi rami della famiglia Grimaldi.

Testo in francese

I GRIMALDI A FRONTE DELLA LIMITAZIONE DELLA CAPACITÀ ERALDICA IN FRANCIA - 1978

Pierre-Jean CIAUDO
Sommario

Après un rappel de l’histoire des différentes branches de la famille Grimaldi, l’auteur évoque les limitations autoritaires de la capacité héraldique en France, sous le règne de Louis XIV et pendant le Premier Empire et leurs répercussions sur les membres des différents rameaux Grimaldi.

LE IDEE INNOVATIVE A MONACO, NEL PERIODO DELL'ILLUMINISMO

Articolo della Numero 2 - 1978 - LE IDEE INNOVATIVE A MONACO, NEL PERIODO DELL'ILLUMINISMO

Alain Cudraz descrive il Principato del settecento, sopratutto durante il lungo regno di Onorato III. Vari aspetti sono evocati e studiati : superficia, populazione, administrazione, economia industriale ed agricola, disposizioni commerciali, arti, spettacoli, feste, stamperia. Infine, l’autore li collega col contesto europeo.

LE IDEE INNOVATIVE A MONACO, NEL PERIODO DELL'ILLUMINISMO - 1978

Alain CUDRAZ
Sommario

Alain Cudraz brosse un portrait de la Principauté au XVIIIe siècle et notamment sous le long règne du prince Honoré III. Plusieurs aspects du Monaco de l’époque, superficie, population, administration, pensée économique princière, économie agricole, dispositions commerciales, arts, spectacles, fêtes, imprimerie, sont étudiés par l’auteur et mis en relation avec le contexte de l’Europe des Lumières.

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: UNA CORRISPONDANZA MUSICALE DEL SECOLO XVIII

Articolo della Numero 2 - 1978 - DOCUMENTI D'ARCHIVIO: UNA CORRISPONDANZA MUSICALE DEL SECOLO XVIII

Amante del arte, il principe Antonio I si interessò all’evoluzione della litteratura, della pittura e soprattutto della musica, suo ambito di elezione. Dal 1721 a 1730, corrisponde regolarmente coll’auditore Domenico Bernardony, il suo rappresentante a Pariggi, o con Le Page, segretario del Bernardony. Questa corrispondenza, della quale sono conservati i minuti di lettere all’archivio del Palazzo di Monaco, sottolinea la ricerca permanente del principe sulle ultime opere, religiosi o profani, stampate a Parigi. Questo articolo presenta una selezione di lettere, spedite nel 1729, e relative alla musica.

Testo in francese

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: UNA CORRISPONDANZA MUSICALE DEL SECOLO XVIII - 1978

Georges FAVRE
Sommario

Grand amateur d’art, le prince Antoine Ier a suivi de très près l’évolution de la littérature, de la peinture, et surtout de la musique, son domaine de prédilection. De 1721 à 1730, il entretient une correspondance régulière avec son représentant à Paris, l’Auditeur Général Dominique Bernardony, ou avec Le Page, secrétaire de ce dernier. Cette correspondance, dont les registres des minutes sont conservés aux Archives du Palais princier, nous renseigne sur la quête permanente du prince des dernières publications et œuvres, tant religieuses que profanes, qui s’impriment à Paris. L’article présente une sélection d’extraits de très nombreuses missives de 1729, relatives à la musique.

AGOSTINO GRIMALDI TESTIMONE ED ATTORE DELLA STORIA EUROPEA AL TEMPO DI CARLO QUINTO

Articolo della Numero 2 - 1978 - AGOSTINO GRIMALDI TESTIMONE ED ATTORE DELLA STORIA EUROPEA AL TEMPO DI CARLO QUINTO

Augustino Grimaldi si destinò ad una carriera ecclesiastica. Nel 1501, dopo i suoi studi, gestice una delle più anziane e potente abbazie di Provenza, quella di Lérins. Nel 1505, alla morte del suo zio, è nominato vescovo della città di Grasse. Dopo 1523, e l’assassinio di suo fratello Luciano Grimaldi, signore di Monaco, Augustino deve assumere le funzioni di signore di Monaco a titolo vitalizio. Nel 1524, è lui che conclude l’alleanza di Monaco con Carlo Quinto, col tratato di Burgos.

Testo in francese

AGOSTINO GRIMALDI TESTIMONE ED ATTORE DELLA STORIA EUROPEA AL TEMPO DI CARLO QUINTO - 1978

Georges GRINDA
Sommario

Cadet d’un rameau de Grimaldi d’Antibes et Cagnes, Augustin Grimaldi se destine à la carrière ecclésiastique. En 1501, après ses études, il se trouve investi de l’une des plus anciennes et des plus puissantes abbayes de Provence ; l’abbaye de Lérins. Il est nommé évêque de Grasse en 1505 à la mort de son oncle. Après l’assassinat de son frère Lucien Grimaldi, seigneur de Monaco, en 1523, Augustin est appelé à assurer les fonctions de seigneur de Monaco à titre viager. Il manœuvre notamment à la conclusion d’une alliance de Monaco avec Charles Quint en 1524, avec le traité de Burgos.

LE MONETE DI ONORATO V A MARSIGLIA (1837-1838)

Articolo della Numero 2 - 1978 - LE MONETE DI ONORATO V A MARSIGLIA (1837-1838)

Questo articolo presenta 9 documenti autentici, grazie ai quali si può capire la confuzione che regnò a Marsiglia nel 1837, dopo l’introduzione di una gran quantità di monete stampate nella zecca di Monaco. Infatti, la loro circulazione fuori del principato causava dei problemi politici.

Testo in francese

LE MONETE DI ONORATO V A MARSIGLIA (1837-1838) - 1978

E.-J. LETALLEC
Sommario

L’article présente 9 documents authentiques donnant idée de la confusion et des remous que provoque l’apparition dans le commerce marseillais, en 1837, d’une grande quantité de sous et décimes neufs, monnaies de cuivre frappés à Hôtel des Monnaies de Monaco, et dont la circulation hors de la principauté pose problème pour des raisons politiques.

GUILLAUME APOLLINAIRE E MONACO

Articolo della Numero 2 - 1978 - GUILLAUME APOLLINAIRE E MONACO

Tra 1887 e 1895, Guillaume Apollinaire vive parte della sua infazia a Monaco. Se non fà riferimento a questa città nella sua opera, o una volta sola e quasi per incidento, gli anni passati a Monaco hanno una grande importanza nel percorso del poeta, perche corrispondono agli anni in cui si formò. Secondo Thérèse Romeo, Monaco, col suo casinò e soprattutto col suo collegio Saint-Charles, hanno nutrito la sensibilità di Guillaume Apollinaire.

GUILLAUME APOLLINAIRE E MONACO - 1978

Thérèse ROMEO
Sommario

Entre 1887 et 1895, Apollinaire passe une partie de son enfant à Monaco. Bien qu’il n’y fasse pas référence dans son œuvre, ou une seule fois de façon très incidente, les années monégasques ont eu une importance certaine dans le parcours du poète ; elles correspondent à ses années de formation. Selon Thérèse Romeo, Monaco, son casino et surtout son collège Saint Charles, ont façonné la sensibilité de Guillaume Apollinaire.

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Numero 1 - 1977

Riassunto

“Il nostro compito è stato quello di dare a tutti i ricercatori, nazionali ed esteri che, con il disinteresse più completo hanno studiato la nostra storia, la possibilità di condividere il frutto dei loro studiosi e pazienti lavori. Gli Annales Monégasques intendano dare a loro questo mezzo. SAS il Principe Sovrano, favorendo la realizzazione di questa nuova rivista, dimostra il suo interesse per le discipline storiche e rende omagio a coloro che, attraverso di loro, sono al servizio della fame di Monaco”. Ecco  l’obiettivo fissato da Franck Biancheri, conservatore al Archivio del palazzo e fondatore della rivista degli Annales Monégasques. Lo proclamava in quel primo numero che pubblicava articoli dedicati alla numismatica, linguistica, storia militare, religiosa e musicale. 

Tutti i testi sono in francese.

Dettaglio
UN PARROCO DI MONACO NEL SECOLO XVII: DON DOMENICO PACCHIERO (1580/1585–1662)

Articolo della Numero 1 - 1977 - UN PARROCO DI MONACO NEL SECOLO XVII: DON DOMENICO PACCHIERO (1580/1585–1662)

Nato verso 1580-1585 in una vecchia ed importante famiglia di Mentone e di Roccabruna, Domenico Pacchiero diventa, nel seicento, un personnagio importante della storia di Monaco. Attratto prestissimo dal sacerdozio, diventa in 1615, parroco di San Nicolò, nominato dal vescovo di Nizza ed il principe di Monaco, Onorato II. Uomo da chiesa, storico, cronista e futuro consigliere privato del principe, Don Pacchiero è un diplomatico eccellente ed un uomo influente.

Testo in francese

UN PARROCO DI MONACO NEL SECOLO XVII: DON DOMENICO PACCHIERO (1580/1585–1662) - 1977

Louis BAUDOIN
Sommario

Né vers 1580 - 1585 dans une ancienne et importante famille de Menton et de Roquebrune, Dominique Pacchiero devient, au XVIIe siècle, un personnage important de l’histoire monégasque. Très tôt attiré par le sacerdoce, il est nommé curé de la paroisse de Saint Nicolas, en 1615, par l’évêque de Nice et le seigneur et prince de Monaco, Honoré II. Homme d’Église, historien, chroniqueur et bientôt conseiller privé du prince, Don Pacchiero est un fin diplomate et un homme influent à Monaco.

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: L'INCONTRO TRA ONORATO V E L'IMPERATORE NAPOLEONE CHE RITORNAVA DALL'ISOLA D'ELBE, IL 2 MARZO 1815

Articolo della Numero 1 - 1977 - DOCUMENTI D'ARCHIVIO: L'INCONTRO TRA ONORATO V E L'IMPERATORE NAPOLEONE CHE RITORNAVA DALL'ISOLA D'ELBE, IL 2 MARZO 1815

Ritornando dall’isola d’Elbe, vicina a Cannes, l’imperatore Napoleone incontra il principe Onorato V che veniva per riprendere possesso del Suo Stato. Quest’episodio è all’origine di una battuta verosimilmente imaginata da una cronista dell’epoca, poi è stata ripresa nei libri di storia e anche da Alexandre Dumas. Purtroppo, è una visione pittoresca, ben lontana dalla realtà.

 Testo in francese

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: L'INCONTRO TRA ONORATO V E L'IMPERATORE NAPOLEONE CHE RITORNAVA DALL'ISOLA D'ELBE, IL 2 MARZO 1815 - 1977

Franck BIANCHERI
Sommario

Lors de son retour de l’île d’Elbe en 1815, près de Cannes, l’empereur Napoléon rencontre le prince Honoré V, qui vient reprendre possession de ses États. Cet épisode est à l’origine d’une anecdote en forme de boutade, probablement imaginée par un chroniqueur de l’époque, puis reprise dans les livres d’histoire et même par Alexandre Dumas dans un récit. Il s’agit pourtant d’une vision pittoresque éloignée de la réalité.

LE ORIGINI DEL TEATRO LIRICO A MONTE CARLO. DALLE SALE DA GIOCO ALLA SALA GARNIER (1855-1879)

Articolo della Numero 1 - 1977 - LE ORIGINI DEL TEATRO LIRICO A MONTE CARLO. DALLE SALE DA GIOCO ALLA SALA GARNIER (1855-1879)

Nel principato di Monaco, parallelamente alla creazione di Monte Carlo avvenuta nella seconda parte del ottocento, si sviluppano delle attività artistiche destinate ad offrire delle distrazioni ad una ricca clientela europea, venuta a Monaco per godersi la stagione ivernale. Nel 1866, viene creata una piccola sala da spettacolo, e le prime stagioni teatrali vengono dati a Monte Carlo. Di seguito, questa vita lirica si sviluppa con in fine la creazione della sala Garnier alla fine degli anni 1870.

Testo in francese

LE ORIGINI DEL TEATRO LIRICO A MONTE CARLO. DALLE SALE DA GIOCO ALLA SALA GARNIER (1855-1879) - 1977

Paule DRUILHE
Sommario

Parallèlement à la création de Monte-Carlo, la deuxième moitié du XIXe siècle voit se développer en Principauté des activités artistiques destinées à offrir des distractions à une clientèle européenne aisée venue passer la saison d’hiver à Monaco. En 1866, une petite salle de spectacle est créée et les premières saisons théâtrales sont données à Monte-Carlo. Cette vie lyrique se développe ensuite, avec, comme point d’orgue, la création de la salle Garnier à la fin des années 1870.

UN COMPOSITORE MONEGASCO: ONORATO LANGLÉ (1741–1807)

Articolo della Numero 1 - 1977 - UN COMPOSITORE MONEGASCO: ONORATO LANGLÉ (1741–1807)

Nato in una famiglia francese di Piccardia ma stabilita a Monaco dal seicento, Onorato Langlé dimostra prestissimo delle attitudini musicali. All’età di 15 anni, è mandato a Napoli, per apprenderci la composizione. Dopo aver dirigito il teatro di Genova, si reca in Francia nel 1768, dove participa attivamente alla vita artistica, finché viene raggiunto un livello più che onorevole nella scuola francese contemporanea.

Testo in francese

UN COMPOSITORE MONEGASCO: ONORATO LANGLÉ (1741–1807) - 1977

Georges FAVRE
Sommario

Issu d’une famille française d’origine picarde mais fixée à Monaco depuis le XVIIe siècle, Honoré Langlé montre très tôt des aptitudes musicales. Il est envoyé à Naples à 15 ans, pour y apprendre la composition. Après avoir dirigé le théâtre de la ville de Gênes, il prend la direction de la France en 1768 où il prend peu à peu une part active à la vie artistique parisienne, et parvient à un rang très honorable dans l’école française du moment.

MONACO: IL SUO IDIOMA NAZIONALE

Articolo della Numero 1 - 1977 - MONACO: IL SUO IDIOMA NAZIONALE

Dopo aver evocato l’importanza e l’utilità della dialettologia, l’autore analizza il "parlato di Monaco", la sua origine, la sua zona geografica, le sue specificità. Fà il punto sulle corrispondenze e le differenze del monegasco col genovese, come pure sull’influenza provenzale.

Testo in francese

 

MONACO: IL SUO IDIOMA NAZIONALE - 1977

Louis FROLLA
Sommario

Après avoir évoqué l’importance et l’utilité de la dialectologie, l’auteur analyse le « parler de Monaco », son origine, son aire linguistique, ses spécificités. Il fait le point sur les concordances et les différences du monégasque avec le génois, ainsi que sur l’influence provençale.

LE BASI SI RICERCA DELLA PASSIO DEVOTAE. UN MANOSCRITTO INEDITO. PARIGGI, B.N. LAT. 5248 (SECOLO XII)

Articolo della Numero 1 - 1977 - LE BASI SI RICERCA DELLA PASSIO DEVOTAE. UN MANOSCRITTO INEDITO. PARIGGI, B.N. LAT. 5248 (SECOLO XII)

La tradizione dice che Devota, Dévote, giovane cristiana nata in Corsica, sarebbe stata martirizzata al tempo di Diocleziano e di Massimiano, nel 303 o 304. Suo corpo, rubato da cristiani, sarebbe stato trasportato a Monaco in una barca, e sepolto in una valle vicina ad una chiesa dedicata a San Giorgio. Questi fatti sono scritti in un documento intitolato Passio Devotae, o Passione di Santa Devota, unica fonte biografica su questo personnagio.

Testo in francese

LE BASI SI RICERCA DELLA PASSIO DEVOTAE. UN MANOSCRITTO INEDITO. PARIGGI, B.N. LAT. 5248 (SECOLO XII) - 1977

Claude PASSET
Sommario

Selon la tradition, Devota, Dévote, jeune chrétienne native de Corse, aurait été martyrisée sous l’empire de Dioclétien et de Maximien, en 303 ou 304. Son corps, dérobé par des chrétiens aurait été transporté à Monaco dans une barque et enseveli dans une vallée près d’une église dédiée à Saint Georges. La relation de ces faits nous est rapportée par un document connu sous le nom de Passio Devotae, ou Passion de Sainte Dévote, unique source biographique sur le personnage.

LA CONDAMINA DI MONACO NEL MEDIOEVO

Articolo della Numero 1 - 1977 - LA CONDAMINA DI MONACO NEL MEDIOEVO

Situata ai piedi della rocca, e nella baia del porto, la Condamina potrebbe sembrare essere il sobborgo storico, in confronto al vecchio borgo di origine, chiuso in se stesso su un rilievo defensivo, come esiste per tante città europee al medioevo. Non è affatto il caso: questa pianura che scende verso il littorale viene urbanizzata molto in ritardo. Jean-Baptiste Robert studia l’origine del nome "Condamine", le raggioni che spiegano perche la zona non è stata urbanizzata, e ipotezza le culturi che erano possiblimente praticate.

Testo in francese

LA CONDAMINA DI MONACO NEL MEDIOEVO - 1977

Jean-Baptiste ROBERT
Sommario

Située en contrebas du rocher, dans l’anse du port de Monaco, la Condamine pourrait faire figure de faubourg historique, par opposition au vieux bourg primitif recroquevillé sur un relief défensif, comme c’est le cas pour nombre de villes d’Europe au Moyen Âge. Il n’en est rien, cette plaine descendant vers le littoral n’est urbanisée que très tardivement. Jean-Baptiste Robert étudie l’origine du nom « Condamine », les raisons qui expliquent l’absence d’urbanisme, et évoque les quelques possibilité de culture qui ont pu exister là au Moyen Âge.

LA ZECCA DI MONACO AL TEMPO DEL PRINCIPE ONORATO V

Articolo della Numero 1 - 1977 - LA ZECCA DI MONACO AL TEMPO DEL PRINCIPE ONORATO V

Volendo sviluppare il suo principato Onorato V prova, al inizio del ottocento, di favorisare l’espansione di piccole industrie a Monaco. Una delle misure è l’apertura di una zecca destinata a coniare moneta monegasca. La sua attività inizia nel 1837, ma non ottiene successo. Nel 1838, due divieti, Piemontese e Francese, contro le monete di Monaco, provoca la cessazione delle attività e il licenziamento degli operai.

Testo in francese

LA ZECCA DI MONACO AL TEMPO DEL PRINCIPE ONORATO V - 1977

Jean-Jacques TURC
Sommario

Au début du XIXe siècle, manifestant la volonté de développer sa principauté, Honoré V tente de favoriser l’essor de petites industries à Monaco. Entre autres mesures, il décide de l’ouverture d’un Hôtel des Monnaies destiné à la frappe des pièces monégasques. L’activité de l’atelier débute en 1837 mais ne connaît pas le succès escompté. En 1838, un interdit lancé contre les monnaies de Monaco, tant en Piémont qu’en France entraîne l’arrêt de l’activité de l’atelier et le renvoi des ouvriers.

LA GUARNIGIONE DI MONACO DAL 1215 AL 1605

Articolo della Numero 1 - 1977 - LA GUARNIGIONE DI MONACO DAL 1215 AL 1605

Nel 1215 si costruiscono i muri del futuro palazzo di Monaco, col obiettivo di difendere i limiti del comune, colonia genovese popolata da cittadini venuti dalla metropoli. Quel comune diventa una città di guarnigione dove gli abitanti sono essenzialmente dei soldati. Questo articolo studia l’evoluzione di questa guarnigione dal secolo XIII all'inzio del secolo XVII.

Testo in francese

LA GUARNIGIONE DI MONACO DAL 1215 AL 1605 - 1977

Stéphane VILAREM
Sommario

En 1215 sont élevés les murs de ce qui est aujourd’hui le Palais princier, avec comme objectif de défendre les limites de la commune, colonie génoise peuplée par des citoyens venus de la métropole. Cette commune devient une ville de garnison abritant à l’origine essentiellement des soldats. L’article étudie l’évolution de cette garnison du XIIIe au début du XVIIe siècle.

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