Numero 36 - 2012

Sommario

Per la prima volta, quel numero pubblica uno studio sulla storia dell’Euro monegasco. Anche gli altri temi sollevati sono inediti : l’identità della nazione monegasca tramite i censimenti rivoluzionari, ed una corrispondenza scambiata trà Camille Saint-Saëns ed il principe Alberto I. Infine, un altro articolo spiega i tipi di rapporti tra Monaco e la Santa Sede.

Tutti i testi sono in francese.

FORT D’HERCULE O LA PATRIA COSTITUITA (UN'ALTRA VOLTA)? I CENSIMENTI FATTI A MONACO DURANTE IL PERIODO RIVOLUZIONARIO

Articolo della Numero 36 - 2012 - FORT D’HERCULE O LA PATRIA COSTITUITA (UN'ALTRA VOLTA)? I CENSIMENTI FATTI A MONACO DURANTE IL PERIODO RIVOLUZIONARIO

La gente che viveva a Monaco prima della Rivoluzione francese pensava appartenire ad una communità ? Se è così, come si manifestava questa communità ? I censimenti fatti prima della rivoluzione non danno molti dettagli : l’obbiettivo essenziale era solo religioso (il curato doveva conoscere il numero di cristiani). Ma con le loro domande più precisi, i censimenti realizzati durante la rivoluzione sono diversi ; per cui, siamo confrontati ad un paradosso. Se i revoluzionari hanno cacciato il principe, e così privato gli abitanti del principato del loro capo, hanno forse costituito ed offerto un’identità ad un paese ?

Testo in francese

FORT-D'HERCULE OU LA PATRIE (RE)CONSTITUÉE ? LES RECENSEMENTS EFFECTUÉS À MONACO PENDANT L'ÉPOQUE RÉVOLUTIONNAIRE - 2012

Olivia ANTONI
Sommario

Ceux qui vivent à Monaco avant la Révolution française ont-ils la sensation d’appartenir à une communauté et, si oui, comment se manifeste-t-elle ? Les recensements prérévolutionnaires n’offrent pas beaucoup de détails, le but étant essentiellement de dresser un état religieux pour les besoins du curé. Paradoxalement, ces mêmes révolutionnaires et leurs questions, plus ciblées, parfois dérangeantes, constituent-ils ou reconstituent-ils une identité à un pays privé de son prince ?

I DIECI ANNI DELL'EURO MONEGASCO (2002-2012), QUATRO SECOLI DOPO L'AFFERMAZIONE DEL DIRITTO DI CONIARE MONETE (1612). PARTE PRIMA

Articolo della Numero 36 - 2012 - I DIECI ANNI DELL'EURO MONEGASCO (2002-2012), QUATRO SECOLI DOPO L'AFFERMAZIONE DEL DIRITTO DI CONIARE MONETE (1612). PARTE PRIMA

L’autore riassume i progressi monitari di ogni regno. Si veda la seguita nel numero 37.

Testo in francese

LES DIX ANS DE L'EURO MONÉGASQUE (2002-2012), QUATRE SIÈCLES APRÈS L'AFFIRMATION DU DROIT DE BATTRE MONNAIE (1612). PREMIÈRE PARTIE - 2012

Christian CHARLET
Sommario

Prenant prétexte de ce double anniversaire, l’auteur revient sur les principales avancées monétaires de chaque règne. Voir la suite de l’étude dans le numéro 37.

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: UNA CORRISPONDENZA TRA IL PRINCIPE ALBERTO I E CAMILLE SAINT-SAËNS

Articolo della Numero 36 - 2012 - DOCUMENTI D'ARCHIVIO: UNA CORRISPONDENZA TRA IL PRINCIPE ALBERTO I E CAMILLE SAINT-SAËNS

I due compositori preferiti del principe Alberto I erano Massenet e Camille Saint-Saëns. Nella corrispondenza scambiata regolarmente, amicizia e rispetto mutuale si vedono chiaramente. Le lettere presentate in questo articolo, sono state scritte dal musicista tra 1900 e 1921 ; parlano anche di Raoul Gunsbourg, fù direttore dell’opera di Montecarlo.

Testo in francese

DOCUMENTS D'ARCHIVES : UNE CORRESPONDANCE ENTRE LE PRINCE ALBERT Ier ET CAMILLE SAINT-SAËNS - 2012

Paule DRUILHE-FAVRE
Sommario

Avec Massenet, Camille Saint-Saëns est l’un des compositeurs préférés du prince Albert Ier. Ce dernier entretient d’ailleurs avec les deux personnages une correspondance suivie qui met en évidence les liens d’amitié et le respect mutuel des protagonistes. Les missives présentées ici ne concernent que Camille Saint-Saëns. Elles s’échelonnent de 1900 à 1921, et concernent également Raoul Gunsbourg, alors directeur de l’opéra de Monte-Carlo.

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: LA SANTA SEDE E MONACO (XIV-XVI)

Articolo della Numero 36 - 2012 - DOCUMENTI D'ARCHIVIO: LA SANTA SEDE E MONACO (XIV-XVI)

I testi scelti per evidenziare i legami privilegiati tra la Santa Sede e Monaco sono una relazione, una convenzione, due bolli ed un brevo. Tutti quei documenti sono conservati presso l’Archivio del palazzo di Monaco.

Testo in francese

DOCUMENTS D'ARCHIVES : LE SAINT-SIÈGE ET MONACO (XIVe-XVIe SIÈCLE) - 2012

Yves GIRAUDON
Sommario

Une relation, une convention, deux bulles et un bref, sont les textes choisis pour mettre en évidence les liens privilégiés qui se sont tissés entre le Saint-Siège et Monaco. Tous issus des archives du palais princier, ils s’échelonnent de la fin du XIVe au début du XVIe siècle.

NEL 1437, LA SPEDIZIONE MILITARE A COSTANTINOPOLI DI GIOVANNI I, SIGNORE DI MONACO

Articolo della Numero 36 - 2012 - NEL 1437, LA SPEDIZIONE MILITARE A COSTANTINOPOLI DI GIOVANNI I, SIGNORE DI MONACO

Questa ricerca, realizzata nel 1908, è oggi difficillissima da trovare. Schiarice la mentalità di Giovanni I a chi piaceva l’aventura ed i viaggi, come tanti uomini del suo tempo. La storia di quest’uomo è vissuta tramite gli avenimenti del suo secolo.

Testo in francese

L’EXPÉDITION DE JEAN Ier GRIMALDI, SEIGNEUR DE MONACO, À CONSTANTINOPLE. 1437 - 2012

Léon-Honoré LABANDE
Sommario

Cette étude, réalisée en 1908, reste aujourd’hui difficile à trouver. Elle éclaire un pan peu connu de la vie et de la personnalité de Jean Ier qui, à l’instar des hommes de son milieu, a le goût des aventures et des contrées lointaines. L’homme est replacé dans son siècle et au centre des événements politiques de son temps.

DOCUMENTI D'ARCHIVIO: UN QUADERNO DI LEZIONI MILITARI DEL PRINCIPE ONORATO III

Articolo della Numero 36 - 2012 - DOCUMENTI D'ARCHIVIO: UN QUADERNO DI LEZIONI MILITARI DEL PRINCIPE ONORATO III

Onorato fù principe regnante giovanissimo. Inizio una carriera militare spinto dal suo padre, il duca di Valentinese. Combattò bravamente per la Francia dal 1736 al 1748. Vedendo il suo quaderno, chi avrebbe potuto dire che il suo proprietario sarebbe diventato maresciallo da campo ?

Testo in francese

DOCUMENTS D'ARCHIVES : UN CAHIER DE COURS MILITAIRES DU PRINCE HONORÉ III - 2012

Sommario

Très jeune prince régnant, Honoré III est orienté vers la carrière des armes par son père, le duc de Valentinois. De 1736 à 1748, il prend part aux batailles engagées par le Royaume de France en occupant divers grades et en s’y distinguant brillamment. Qui pourrait dire, en observant ce cahier de cours, que son propriétaire est devenu, un jour, maréchal de camp ?