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Numero 41 - 2017

Riassunto

Vari studi di questo numero degli Annales rendono omaggio alle commemorazioni celebrate quest’anno a Monaco. Duecento anni fà, nel 1817, le Convenzioni di Stupinigi legavano Monaco al regno di Sardegna. Le difficoltà delle loro applicazioni sono studiate oltre la secessione del 1848, anzi fino al 1860, fine ufficiale del protetorato sardo sul Principato. Cent’anni fà, nel 1917, il futuro Luiggi II, allora volontario nell’armata francese, si distinguò nella battaglia del “Chemin des Dames”. Un quaderno rintraccia la mostra, consacrata al percorso del principe durante la Grande Guerra, che fù presentata a S.A.S. il Principe Alberto II quando si spostò sul sito. Quarant’anni fà, nel 1977, moriva Armand Lunel, filosofo, professore a Monaco, e scrittore oggi sconosciuto ma che fù onorato col premio Théophraste-Renaudot. Facendo eco alla grande esposizione del Nuovo Museo Nazionale di Monaco 2017, consacrata ad Ercole Florence, inventore singolare del ottocento, sono pubblicate e commentate le prime pagini della sua autobiografia, consacrate alla sua gioventù monegasca. Certi quadri di Rubens sono studiati per i loro legami con le antiche collezioni principesche artistiche. È messo in luce un documento del Archivio del palazzo, iconico, miniato: il diploma di dottorato nei due diritti ottenuto da Ercole I nel 1584. Una monografia architectonica del castello di Torigni, in Normandia, affronta gli antichi feudi della dinastia, perché fù una delle residenze principesche del settecento. A quel periodo, come anche per la fine seicento, sono esaminati i diversi rapporti che esistevano tra Monaco e Venezia. E finalmente, per soddisfare il gusto dei collezionisti, un’articolo è consacrato ad un soggetto che, di primo acchito, sembra aneddotico : le scatole monegasche di fiammiferi, dal ottocento in poi. Infatti la loro evoluzione rispecchia un certa immagine del Principato.

Tutti i testi sono in francese.

Dettaglio
Un castello principesco in Normandia. Torigni, da Robert di Gloucester ai Grimaldi

Articolo della Numero 41 - 2017 - Un castello principesco in Normandia. Torigni, da Robert di Gloucester ai Grimaldi

Ora distrutto in gran parte, il castello di Torigni fù uno delle più grandi ed illustre dimore di Normandia ; peraltro, nel settecento, fù anche uno delle principali residenze dei principi di Monaco. Molti documenti, in particolare quelli conservati al archivio del palazzo di Monaco, permettono di rintraciare la sua storia : fortezza costruita per un figlio naturale del re d’Inghilterra Enrico I Beauclerc, fù in gran parte ricostruita nelle metà del secolo XIV, prima di diventare, nel secolo XVI, una dimora sontuosa. Giacomo II di Matignon fece costruire dei grandi bastimenti con facciate ricoperte d’incavi, concepite da un Du Cerceau. I suoi discendenti giunsero nuovi arredi interiori, tra i quali il più importante fù il ciclo di quadri ordinati a Claude Vignon. Fecero anche disegnare un gran parco per il castello, il quale fù anche dotato di un importante cascata all’inizio del secolo XVIII. Sfortunatamente, queste bellisime realizzazioni furono distrutte al tempo della rivoluzione francese.

Testo in francese

Un château princier en Normandie - Torigni, de Robert de Gloucester aux Grimaldi - 2017

Étienne FAISANT
Sommario
In utroque jure. I diploma di dottorato ottenuto da Ercole Grimaldi nel 1584

Articolo della Numero 41 - 2017 - In utroque jure. I diploma di dottorato ottenuto da Ercole Grimaldi nel 1584

Il diploma di dottorato nei due diriti, canonico e romano, ottenuto da Ercole Grimaldi nel 1584 all’università di Pavia, è tradotto dal latino e commentato. Al di là della sua grande qualità estetica e tecnica, quel cartolare è ricco d’informazioni sulla natura del dottorato nel ’500, sulle esigenze e le condizioni per ottenerlo in quel periodo particolare della storia dell’Europa, al tempo della contro riforma. Il dottorato ottenuto da Ercole testimogna anche dell’interesse particolare dei Grimaldi per l’università, che è suscettibile di tenere un ruolo importante, non solo nella formazione degli sovrani, ma anche nella promozione dell’imagine simbolico della dinastia, onorando le sue figure più importanti.

Testo in francese

In utroque jure - Le diplôme de doctorat obtenu par Hercule Grimaldi à l’université de Pavie en 1584 - Traduction et commentaires - 2017

Yves GIRAUDON
Sommario
Il leone e la colomba. Venezia e Monaco nei secoli XVII e XVIII

Articolo della Numero 41 - 2017 - Il leone e la colomba. Venezia e Monaco nei secoli XVII e XVIII

Nei secoli XVII e XVIII, di primo acchito, il Principato e la Serenissima erano due Stati indipendenti separati dalla geografia, la storia, la politica e l’economia. Eppure, il « Grand Tour » effetuato dal futuro Antonio I costituice un problema ; come spiegare il suo lungo soggiorno nella città dei dogi (quasi un mese), allora che nelle altre città dove andò ci rimanò soltanto pocchi giorni ? Forse perche suo padre, Luiggi I, seppe tratenere legami in numerosi settori. I qualli e come? I suoi succesori fecero lo stesso? Quasi sempre, tutto torna a quel principe.

Testo in francese

Le lion et la colombe - Venise et Monaco aux XVIIe et XVIIIe siècles - 2017

Olivia ANTONI
Sommario
Rubens nelle collezioni principi di Monaco (secoli XVII-XVIII)

Articolo della Numero 41 - 2017 - Rubens nelle collezioni principi di Monaco (secoli XVII-XVIII)

Il fascino dirompente dell’opera di Peter Paul Rubens, il pittore delle corti europee secentesche, non poteva sfuggire alla casata dei Grimaldi: negli inventari di Honoré II figurano alcuni quadri a lui attribuiti, mentre Antoine I richiese al pittore monegasco Jean-Augustin Vento le copie del celebre ciclo parigino di Maria de Medici. Ma fu Jacques I il suo più appassionato estimatore: tra i presunti dipinti del maestro fiammingo da lui posseduti possiamo riconoscere il cosiddetto Le fils de Paul Rubens, bellissimo ritratto infantile conservatosi sino ai nostri giorni. L’opera, che si trova attualmente allo Städel Museum di Francoforte, è attribuita a Cornelis de Vos, grande ritrattista fiammingo collaboratore di Rubens, e identificata come il ritratto di sua figlia Susanna.

Testo in francese

Rubens dans les collections des princes de Monaco (XVIIe-XVIIIe siècle) - 2017

Francesca BOTTACIN
Sommario
Gioventù monegasca e antenati di un curioso nel secolo XIX. Hercule Florence (1804-1879)

Articolo della Numero 41 - 2017 - Gioventù monegasca e antenati di un curioso nel secolo XIX. Hercule Florence (1804-1879)

Senza sorpresa, la personalità di Hercule Florence ha molti legami con la propria infanzia e la storia di suoi ascendenti. Egli stesso ha scritto alcune pagine su questo tema, le quale sono qui pubblicate, secondo la nostra edizione. Sono corredate dai risultati delle nostre ricerche; quelli permettono di distinguere meglio i contorni degli anni 1793-1823, intorno al futuro inventore ed ai suoi parenti, a Nizza ed a Monaco. Abbiamo voluto valorizzare i documenti esistenti negli archivi di Monaco, di Nizza e delle Alpes-Maritimes, che a volte confermano, a volte correggono, le memorie di Hercule Florence.

Testo in francese

Ascendance et jeunesse monégasque d’un curieux du XIXe siècle - Hercule Florence (1804-1879) - 2017

Thierry THOMAS
Sommario
I tratatti di Stupinigi del 1817, e la controversia franco-sardo-monegasca sul territorio, tra il 1848 ed il 1860

Articolo della Numero 41 - 2017 - I tratatti di Stupinigi del 1817, e la controversia franco-sardo-monegasca sul territorio, tra il 1848 ed il 1860

Nel 1817 i plenipotenziari del principe di Monaco e del re di Sardegna firmarono a Torino i trattati che istituivano il protettorato sardo sul principato monegasco che durò fino al 1860 allorquando l’antica contea sabauda di Nizza e le villes libres di Menton e Roquebrune furono annesse alla Francia. I due trattati furono ratificati l’8 e 11 novembre 1817 dal re di Sardegna Vittorio Emanuele I nella palazzina di caccia di Stupinigi, alle porte di Torino. Oggi, a distanza di quasi due secoli dalla firma dei trattati di Stupinigi, si vuole rievocare gli eventi più significativi che contraddistinsero questo periodo così interessante sotto il profilo storico e diplomatico. Questo saggio tratta in particolare alcuni aspetti del contenzioso diplomatico e territoriale franco-sardo-monegasco alla luce dei trattati di Stupinigi.

Testo in francese

Les traités de Stupinigi de 1817 et le différend territorial franco-sardo-monégasque entre 1848 et 1860 - 2017

Pier Maria STABILE
Sommario
Armand Lunel à Monaco. Strani percorsi, tra letteratura, storia e filosofia

Articolo della Numero 41 - 2017 - Armand Lunel à Monaco. Strani percorsi, tra letteratura, storia e filosofia

Lo scrittore Armand Lunel (1892-1977), primo premio Théophraste-Renaudot nel 1926, insegnante di filosofia al Liceo di Monaco, dal 1920 al 1953, colpì parecchi generazioni di alluni. La sua vita durante, dimostrò un grande attaccamento nei confronti della famiglia principesca e della gente di un paese che amava quanto ai personnagi della Provenza dove nacque. Nella sua opera non c’è quasi nessun traccia della sua vita a Monaco, ma il suo impiego in varie associazioni ed istituzioni, e la sua statura di scrittore, ne fà un vero e prorio ambiasciatore culturale del principato. Al finale, il percorso professionale di Lunel è un esempio significativo dei problemi che incontrarono tutti gli ebrei funzionari pubblicci durante la seconda guerra mondiale : fù destituito dal governo di Vichy, protetto dalla famiglia principesca e, alla Liberazione, reintegrato dal governo di Monaco.

Testo in francese

Armand Lunel à Monaco - Par d’étranges chemins, entre littérature, histoire et philosophie - 2017

Stéphane LAMOTTE
Sommario
I fiammiferi di Monaco. Appunti sulla fillumenistica (sec. XIX-XXI)

Articolo della Numero 41 - 2017 - I fiammiferi di Monaco. Appunti sulla fillumenistica (sec. XIX-XXI)

Il governo di Monaco distribuisce i fiammiferi inizio 1892. Le prime scatole e bustine illustrate appaiono verso 1950, dopo mezzo secolo di scatole sovraccarivate « monaco ». Il loro primo aspetto «incisione su legno» è sostituito con delle belle foto per le scatole a pagamento, e con della pubblicità, sopratutto per le sigarette e altri prodotti della Regia monegasca, per le scatole distribuite gratuitamente. Tecnicamente, spariscono le scatole in legno e appaiono quelle in cartone, e le bustine simplicemente incolate sostituiscono le bustine pinzate.

Testo in francese

Les allumettes monégasques - Notes de philuménie (XIXe-XXIe siècle) - 2017

Wolfgang MAIER
Sommario
Exposition - Un prince engagé volontaire - Louis II de Monaco, soldat de la Grande Guerre

Articolo della Numero 41 - 2017 - Exposition - Un prince engagé volontaire - Louis II de Monaco, soldat de la Grande Guerre

Exposition - Un prince engagé volontaire - Louis II de Monaco, soldat de la Grande Guerre - 2017

Thomas BLANCHY / Thomas FOUILLERON
Sommario
Chronique bibliographique

Articolo della Numero 41 - 2017 - Chronique bibliographique

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